La Stadtgalerie di Bad Soden espone fotografie di Wim Wenders e di sua moglie, Donata Wenders, in una mostra congiunta. L’esposizione è stata organizzata tramite il Taunus Art Club, fondato dieci anni fa da Andreas e Ingrid Honneth, che hanno legami familiari con il regista. Ingrid Honneth è un’artista e nel suo studio a Neuenhain si tengono anche letture; inoltre, il club organizza ogni anno una mostra all’Altes Badehaus.
Donata Wenders, fotografa e direttrice della fotografia di formazione, ha conosciuto il marito mentre lavorava al film del 1993 “Così lontano, così vicino!”. Da allora si è dedicata soprattutto alla fotografia. La mostra comprende i suoi esperimenti con le doppie esposizioni e scene di città come Varsavia e L’Avana. Una fotografia in bianco e nero mostra un addetto alle pulizie all’ingresso di una scuola di balletto a L’Avana; un’insegna nell’immagine indica che la scena risale al 1998.
Le fotografie di Wim Wenders riflettono spesso i suoi viaggi e possono sembrare schizzi preparatori per i suoi film. Molte sono a colori. Tra queste c’è “Used Book Store”, fotografata a Butte, nel Montana, nel 2000. L’immagine, che misura 124 per 234 centimetri, raffigura la vetrina vuota di un negozio, con scritte sulla finestra che accennano al suo uso precedente. L’opera era già stata esposta insieme ad altri lavori della coppia presso Leica a Wetzlar, prima di essere trasferita a Bad Soden.
La mostra comprende anche opere più piccole e meno frequentemente esposte, tra cui una Polaroid e una fotografia dei primi anni intitolata “Glück”, scattata a una fiera di Oberhausen nel 1963. Andreas Honneth ha definito la selezione «molto personale». “Used Book Store” è in vendita a 30.000 €, mentre il prezzo delle stampe più piccole parte da 1.200 €. Alcune altre fotografie sono state inviate alla galleria direttamente dall’archivio Wenders di Berlino.
Fonti: FAZ.
