I giocatori neocaledoniani che partecipavano al primo Mondiale Under 15 in Azerbaigian sono stati mostrati in una manifestazione politica che criticava il governo francese sul territorio. L’evento è stato promosso in un video diffuso lunedì 26 ottobre dal Baku Initiative Group, un’organizzazione impegnata contro quello che descrive come colonialismo francese.
Le immagini mostrano bandiere kanak indipendentiste attaccate alla recinzione del complesso sportivo di Hövsan, alla periferia di Baku. I sostenitori tenevano cartelli con la scritta «Kanaky non è la Francia» mentre gli autobus che trasportavano le squadre del torneo passavano davanti a loro. La scena appariva accuratamente organizzata, con la presenza di un numero esiguo di manifestanti.
I giocatori neocaledoniani a cui era rivolta la manifestazione avevano 14 o 15 anni e sembravano concentrati sull’evento sportivo più che sulla politica. La loro presenza in Azerbaigian era dovuta alla decisione della FIFA di ospitarvi il primo Mondiale Under 15, conclusosi venerdì 30 ottobre.
La Nuova Caledonia, come la Polinesia francese, ha una propria federazione calcistica e nel torneo ha schierato una squadra distinta da quella francese. L’uso dell’immagine dei giocatori da parte del Baku Initiative Group ha inserito la squadra nel più ampio messaggio politico dell’Azerbaigian sulla Nuova Caledonia.
Fonti: Le Monde Politique.