Cristina Fernández Cubas ha vinto il Premio Cervantes 2026, il principale riconoscimento spagnolo per la letteratura in lingua spagnola. Il ministro della Cultura Ernest Urtasun ha annunciato la decisione lunedì presso la sede dell’istituzione. Il premio ammonta a 125.000 euro e Fernández Cubas succede allo scrittore messicano Gonzalo Celorio, che lo ha ricevuto lo scorso anno.
La giuria ha citato «l’originalità, l’eccellenza e la coerenza» dell’opera di Fernández Cubas, affermando che ha rinnovato il racconto contemporaneo e trasformato la letteratura fantastica in lingua spagnola. Ha inoltre elogiato il suo stile narrativo preciso, la padronanza della prospettiva e l’uso del silenzio.
Secondo la giuria, i suoi racconti mettono in discussione le convinzioni dei lettori, rintracciando il perturbante nella vita quotidiana e interrogando i confini della realtà, dell’identità e della conoscenza. Invece di offrire spiegazioni rassicuranti, preservano l’ambiguità e ricorrono all’immaginazione per esplorare l’esperienza umana.
Fernández Cubas, nata ad Arenys de Mar, Barcellona, nel 1945, è nota soprattutto per i suoi racconti. Tra i suoi libri figurano Mi hermana Elba (1980), Los altillos de Brumal (1983), El ángulo del horror (1990) e Parientes pobres del diablo (2006). La habitación de Nona (2015) ha ricevuto il Premio Nacional de Narrativa spagnolo e il Premio della Critica, oltre ad altri riconoscimenti.
È la settima donna a ricevere il Premio Cervantes dalla sua istituzione nel 1976. Tra le precedenti vincitrici citate nell’annuncio figurano María Zambrano, Dulce María Loynaz, Ana María Matute, Elena Poniatowska, Ida Vitale e Cristina Peri Rossi.
Fonti: elDiario.es.