Gli elettori di tutti gli Stati Uniti hanno espresso frustrazione per la direzione del Paese nelle elezioni di martedì. I democratici si sono recati alle urne in gran numero, gli indipendenti si sono allontanati dal presidente Donald Trump e alcuni repubblicani sono sembrati meno saldamente schierati con lui, secondo le interviste e le scelte degli elettori alle urne.
Joshua Buchanan, un ingegnere di 39 anni specializzato nella progettazione di treni, di Woodruff, in South Carolina, aveva votato per Trump nel 2024, ma ha detto di essersi pentito di quella decisione. Questa volta ha votato per Annie Andrews, la candidata democratica al Senato. La vittoria di Andrews su Darline Graham, la candidata repubblicana appoggiata da Trump, sarebbe sembrata improbabile fino a non molto tempo fa.
Il richiamo di Trump agli elettori della classe operaia ha contribuito a rimodellare la politica americana quando, un decennio fa, è entrato sulla scena politica. Ma l’articolo afferma che il suo indice di approvazione è calato mentre il suo secondo mandato si avvicina alla fase finale, tra politiche economiche impopolari e una guerra con l’Iran.
I democratici, demoralizzati due anni prima, sono stati spinti dalla rabbia e dalla determinazione a votare. In alcuni casi, il desiderio di cambiamento degli elettori è sembrato contare più dei singoli candidati in corsa per la carica di governatore o per un seggio al Senato o alla Camera.
Fonti: The New York Times Politics.