La giudice Beatriz Biedma ha rinnovato la richiesta affinché l’Audiencia Nacional spagnola indaghi sull’esistenza di un piano per aggredirla, nell’ambito di un presunto complotto legato all’ex esponente del PSOE Leire Díez. In una memoria scritta, Biedma chiede al giudice istruttore Santiago Pedraz di interrogare Cintia Rocho, nota come “La Celsa”, che ha riferito alla Guardia Civil che l’ex giudice Luis Sáenz de Tejada aveva parlato di “eliminare” Biedma.
Tre settimane fa Pedraz aveva respinto una precedente richiesta di interrogare Rocho, affermando che Sáenz de Tejada era già stato convocato in qualità di indagato. Sáenz de Tejada, che secondo le accuse sarebbe stato reclutato da Díez per cercare di estromettere Biedma dal caso riguardante David Sánchez, ha negato in tribunale di aver contattato Rocho per proporle un’aggressione. Biedma ha detto di aver avuto paura, ma che ciò non ha influenzato le sue decisioni nel caso.
La memoria richiama una nota contenuta in uno dei diari di Díez: “Giudice di Badajoz. La Celsa. Eroina o gitana.” L’avvocato di Biedma sostiene che gli investigatori non dovrebbero escludere la possibilità di un’aggressione e afferma che altre annotazioni dei diari hanno trovato riscontro in eventi quali le denunce contro Biedma presentate alla Procura Generale dello Stato e i tentativi di estrometterla dal caso.
La richiesta cita inoltre una relazione inviata il 6 ottobre dall’Unità Centrale Operativa della Guardia Civil. Rocho ha riferito agli investigatori che Sáenz de Tejada l’aveva chiamata, aveva descritto Biedma con espressioni offensive e aveva detto di aver affermato che lei “doveva essere eliminata” e che “un asino impara a suon di bastonate”. Rocho ha interpretato le parole come un’intenzione di causare danni fisici alla giudice.
Il team legale di Biedma chiede inoltre a Pedraz di sollecitare alla stazione della Policía Nacional di Badajoz una relazione che identifichi la persona dietro il profilo Facebook fittizio “José García Fernández”. Secondo la memoria, l’account anonimo ha contattato Rocho e le ha proposto di “ripulire i tribunali”. Biedma afferma che il profilo è direttamente collegato a Sáenz de Tejada e che i due sono apparsi insieme in registrazioni pubblicate sul suo canale YouTube.
Fonti: elDiario.es.