Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva sta valutando un piano per creare un Ministero della Sicurezza pubblica durante il suo mandato attuale, ma renderlo pienamente operativo soltanto nel 2027. È ancora in attesa dell’approvazione del Senato alla riforma costituzionale sulla sicurezza pubblica, nota come PEC da Segurança.

Secondo la proposta discussa all’interno del governo, Lula potrebbe firmare nei prossimi giorni un provvedimento provvisorio che istituisce il ministero, seguito da un periodo di transizione prima che inizi a operare a pieno ritmo l’anno prossimo.

Il governo dovrebbe riassegnare i fondi dopo aver separato il nuovo dicastero dal Ministero della Giustizia. I funzionari stanno inoltre ancora definendo quali organismi rientreranno nella sua competenza, tra cui la Polizia Federale e la Polizia stradale federale.

Lula non ha ancora scelto un ministro. Tra i nomi presi in considerazione figurano il procuratore Lincoln Gakiya, il segretario nazionale per la Sicurezza pubblica Chico Lucas e gli ex ministri Rui Costa e Camilo Santana.

Il presidente ha dichiarato di non voler rimandare il segnale agli elettori che intende mantenere una promessa elettorale. Durante la campagna, Lula aveva collegato la creazione del ministero all’approvazione della riforma costituzionale, che amplierebbe il ruolo del governo federale nella sicurezza pubblica.

Fonti: Folha Poder.