Il primo ministro belga Bart De Wever dovrebbe incontrare il re Filippo lunedì per offrirgli le proprie dimissioni, dopo che i negoziati sul bilancio del prossimo anno si sono conclusi senza un accordo, lasciando la sua coalizione di cinque partiti sull’orlo del collasso.

Alti esponenti del governo hanno condotto colloqui intensi durante il fine settimana, nel tentativo finale di risolvere la disputa, ma le trattative sono proseguite fino alle prime ore di lunedì senza produrre un accordo. Martedì era ampiamente considerato il termine ufficioso per raggiungere un’intesa, poiché il bilancio deve ancora essere approvato dal parlamento entro la fine dell’anno.

I negoziati si sono concentrati sulla copertura di un buco da 10 miliardi di euro nelle finanze pubbliche del Belgio. De Wever voleva inoltre che l’accordo rassicurasse i mercati finanziari sul fatto che il Belgio rimane sulla buona strada per rispettare i propri obblighi nei confronti dell’Unione europea.

Nel 2025 il Belgio ha registrato un deficit equivalente al 5,2% del prodotto interno lordo, e si prevede che tale cifra aumenterà l’anno prossimo.

Fonti: Politico Europe.