Il sindacato CGT sta facendo pressione sulla Parigi/">Prefettura di Polizia di Parigi affinché approvi un percorso di protesta attraverso il cuore della capitale per la manifestazione prevista per il 5 novembre. Sophie Binet, segretaria generale della CGT, ha richiesto lunedì una risposta ufficiale riguardo alla marcia proposta da Place de la Bastille a Place de la Concorde. Ha descritto questo percorso come semplice e classico, sottolineando che una manifestazione deve essere visibile e non nascosta.
Le organizzazioni sindacali hanno invitato i dipendenti del settore privato, i funzionari pubblici, i giovani e i pensionati a unirsi alla protesta di giovedì per chiedere migliori salari e potere d'acquisto. I sindacati hanno presentato la loro richiesta per il percorso centrale diversi giorni fa. Tuttavia, Binet ha notato che stanno ancora aspettando una risposta dalla prefettura, affermando che lavorare in tale incertezza non è serio. Ha evidenziato la necessità di conoscere i percorsi in anticipo per garantire la sicurezza, in particolare in coordinamento con il Municipio di Parigi.
Questa richiesta arriva dopo che la Prefettura di Polizia ha rifiutato di permettere ai manifestanti di sfilare attraverso il centro di Parigi sabato 31 ottobre e in precedenza in altre date. A seguito dei disordini e dei saccheggi verificatisi dopo la manifestazione del 17 ottobre, le autorità hanno autorizzato solo percorsi alternativi lungo le periferie della capitale. Binet ha criticato questo approccio come senza precedenti, sostenendo che è impossibile vietare le manifestazioni nei centri urbani. Ha insistito sul fatto che i manifestanti non dovrebbero essere costretti a sfilare sulla tangenziale per rimanere invisibili.
Oltre all'evento di Parigi, Binet ha ricordato che oltre 200 altre manifestazioni e scioperi sono stati organizzati in tutto il paese al di fuori della capitale.
Fonti: Le Monde Politique.