La Corte superiore di giustizia di Madrid ha confermato la condanna a 11 anni di carcere per Wooby Oreste J.O., ex parroco di San Pedro Regalado a Vallecas, per aver aggredito sessualmente ripetutamente una parrocchiana. La donna era arrivata da poco dalla Colombia e si era recata in chiesa per chiedere aiuto al fine di ottenere cibo e mantenersi.
Il tribunale ha respinto la tesi del sacerdote, secondo cui alcuni volontari di Cáritas avrebbero cospirato contro di lui, e ha accolto il racconto della vittima. Secondo la sentenza, le offrì l’uso di un immobile accanto alla sua abitazione nella parrocchia in cambio della pulizia dei locali. In seguito entrò più volte nel suo alloggio con le proprie chiavi e la minacciò per impedirle di denunciare le aggressioni.
La sentenza, emessa in primo grado dall’Audiencia Provincial di Madrid, comprende anche dieci anni di libertà vigilata, un ordine restrittivo a tutela della vittima e un risarcimento di 40.000 €. I giudici hanno affermato che il suo racconto è rimasto coerente nel corso del procedimento ed è stato corroborato dalle testimonianze di altri parrocchiani e volontari di Cáritas.
Il caso rientrava in un quadro più ampio di accuse formulate da donne migranti in situazioni di vulnerabilità, secondo le quali il sacerdote aveva rivolto loro avances o approcci sessuali sfruttando il proprio ruolo nella parrocchia. Il tribunale ha stabilito che alcuni di questi episodi non costituivano reato, perché si era ritirato o fermato quando le donne glielo avevano chiesto.
L’Arcidiocesi ha rimosso Oreste dal suo incarico a Vallecas nel 2024, dopo l’avvio delle indagini giudiziarie. La decisione della Corte superiore non è ancora definitiva. La difesa ha annunciato che ricorrerà al Supremo; la condanna non è stata eseguita e l’uomo non è entrato in carcere.
Fonti: elDiario.es.