Durante la Notte dei falò in Scozia, gli agenti di polizia saranno dislocati presso alcune caserme dei vigili del fuoco e accompagneranno le squadre, nell’ambito di una vasta operazione volta a proteggere gli operatori dei servizi di emergenza da possibili aggressioni. La nuova iniziativa, denominata Operation Amberlight, interesserà 10 caserme a Glasgow, East Dunbartonshire ed East Renfrewshire.

Nell’ambito di Operation Moonbeam, il piano annuale per il mantenimento dell’ordine pubblico durante Halloween e la Notte dei falò, giunto alla sua nona edizione, potrebbero essere impiegati fino a 1.700 agenti. La polizia si sta inoltre preparando per la partita di Europa League tra Celtic e Besiktas al Celtic Park e per possibili proteste a Glasgow. Da 18 forze di polizia in Inghilterra e Galles arriveranno altri veicoli per l’ordine pubblico e i relativi conducenti.

L’operazione è stata ampliata dopo che i disordini del 2023 avevano provocato il ferimento di 62 agenti. Dal 2024, a Edimburgo e Glasgow vengono istituite zone di controllo dei fuochi d’artificio, nelle quali è reato accendere fuochi d’artificio o lanciarli nell’area designata. Quest’anno il numero di zone è passato da 12 a 18. Mark Cleland, comandante dello Scottish Fire and Rescue Service, ha dichiarato che le zone hanno prodotto benefici, aggiungendo che le autorità sperano che il loro ampliamento contribuisca a ridurre ulteriormente i comportamenti antisociali.

La scorsa Notte dei falò, i vigili del fuoco hanno ricevuto circa 750 chiamate e sono intervenuti a oltre 250 falò. La polizia ha dichiarato che, tra il 31 ottobre e il 5 novembre 2025, poco più di 830 chiamate hanno richiesto l’intervento di forze locali o specializzate: oltre un terzo in meno rispetto all’anno precedente. Quest’anno, durante Halloween, la polizia ha ricevuto 144 chiamate relative ai fuochi d’artificio, in calo rispetto alle 160 del 2025, anche se a Glasgow e nel Midlothian sono stati segnalati incidenti gravi.

La polizia ha inoltre sequestrato 350 kg di fuochi d’artificio, del valore stimato di circa 12.000 £, in un immobile nella zona di Penilee, a Glasgow. Gli agenti hanno dichiarato che i fuochi d’artificio venivano venduti online e che alcuni erano in grado di lanciare 600 razzi.

In tutta la Scozia continuano a essere disponibili spettacoli pirotecnici organizzati, anche se molti eventi gestiti dai consigli comunali sono stati interrotti a causa dei costi e delle difficoltà logistiche legate alla loro realizzazione. Lo Scottish Fire and Rescue Service ha dichiarato che nei cinque giorni precedenti la pubblicazione del resoconto si erano svolti circa 20 spettacoli e che altri 79 erano in programma.

Anche le associazioni per il benessere degli animali hanno invitato il pubblico a considerare l’impatto dei fuochi d’artificio. La Royal Zoological Society of Scotland ha chiesto di non accenderli vicino allo zoo di Edimburgo e ad altri luoghi in cui gli animali potrebbero spaventarsi. La Scottish SPCA sostiene un divieto nazionale, valido in tutto il Regno Unito, sulla vendita e sull’uso privato dei fuochi d’artificio e ha chiesto l’introduzione provvisoria di un limite di rumorosità di 90 decibel, rispetto al limite attuale di 120 decibel. Per proteggere gli animali domestici, consiglia ai proprietari di tenerli in casa dopo il tramonto, chiudere finestre, porte e tende e usare musica o televisione per coprire il rumore dei fuochi d’artificio nelle vicinanze.

Fonti: BBC News UK.