I funzionari elettorali locali e le forze dell’ordine si stanno preparando a un Election Day teso, mentre il presidente Trump continua ad attaccare l’integrità delle elezioni statunitensi. La sua offerta di una ricompensa da 1 milione di dollari per informazioni che portino a una condanna per frode elettorale ha suscitato preoccupazione tra alcune autorità locali, che temono possa incoraggiare il giustizialismo fai-da-te o provocare disordini.
I funzionari si sono inoltre preparati a scenari estremi che prevedono un possibile intervento federale nelle elezioni gestite dagli Stati, in risposta alle affermazioni infondate di Trump sui problemi di voto e ai tentativi di accrescere il controllo federale sulle elezioni.
Chris Nanos, sceriffo della contea di Pima, in Arizona, ha avvertito che la ricompensa potrebbe indurre alcuni cittadini ad accusare altri di frode per ottenere un guadagno economico. Ha affermato che le elezioni sono gestite a livello locale, mentre le critiche provengono dal livello federale.
Secondo il rapporto, queste preoccupazioni emergono mentre le minacce contro i funzionari pubblici e gli addetti alle elezioni sono diventate sempre più frequenti. I funzionari elettorali e le forze dell’ordine locali hanno svolto centinaia di esercitazioni per prepararsi a possibili minacce e interruzioni delle attività nei seggi martedì.
Fonti: The New York Times Politics.