Le audizioni sul progetto di bilancio italiano inizieranno lunedì 9 novembre e proseguiranno fino a giovedì 12 novembre, secondo il calendario definito dalla Commissione Bilancio della Camera dei deputati. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti dovrebbe intervenire alle 16 del 12 novembre, anche se il calendario è ancora in fase di definizione, ha dichiarato il presidente della commissione Giuseppe Mangialavori.
Alle audizioni parteciperanno rappresentanti di istituzioni quali la Banca d’Italia, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, l’istituto di statistica Istat, l’ente previdenziale INPS, la Corte dei conti e l’Ufficio parlamentare di bilancio. Sono inoltre previsti gli interventi degli enti locali, dei sindacati, delle associazioni datoriali, delle banche, delle compagnie assicurative e dei rappresentanti di settori quali l’edilizia, l’agricoltura e le professioni.
la Commissione ha fissato a martedì 17 novembre, alle 18, il termine per la presentazione degli emendamenti. Prevede di valutare l’ammissibilità delle proposte il 23 o il 24 novembre; il giorno successivo saranno esaminati gli eventuali ricorsi.
La commissione ha inoltre proposto di stralciare tre disposizioni dal disegno di legge per ragioni procedurali. Una riguarda le versioni digitali scontate e stampabili dei libri di testo scolastici e universitari. Gli altri stralci proposti riguardano l’obbligo di consegnare ai pazienti un riepilogo delle prestazioni mediche e dei relativi prezzi, nonché una misura sull’assegnazione di personale a supporto dei commissari incaricati di supervisionare la ricostruzione dopo le calamità.
Diversi esponenti politici e istituzionali hanno chiesto modifiche alla manovra. Forza Italia ha affermato che il piano dovrebbe essere migliorato e che il Ministero dell’Economia dovrebbe contribuire a individuare le risorse necessarie. Il leader del partito Antonio Tajani ha dichiarato che Forza Italia è disponibile a valutare modifiche sulle pensioni e sulle misure relative alla scuola nel corso dell’iter parlamentare.
Gli enti locali hanno espresso preoccupazione per le risorse. Il presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani, Gaetano Manfredi, ha definito la manovra restrittiva e ha chiesto maggiori aiuti per l’assistenza scolastica agli studenti con disabilità e per i comuni che devono far fronte all’aumento dei costi energetici. Ha inoltre richiamato l’attenzione sui finanziamenti per i minori non accompagnati e per la polizia municipale.
Il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale ha affermato che le regioni dovrebbero valutare di ricorrere alla Corte costituzionale contro il governo se la manovra restasse invariata, sostenendo che i fondi per la sanità sono insufficienti. Anche la Conferenza delle Regioni ha chiesto un aumento del fondo sanitario nazionale. Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha invece dichiarato che il fondo ha raggiunto il livello più alto di sempre e continua a crescere.
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha dichiarato che, durante l’iter parlamentare, si impegnerà a eliminare il taglio previsto per il personale scolastico. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha affermato che il Parlamento e le sue commissioni potranno correggere o migliorare il disegno di legge nel corso dell’esame.
Fonti: ANSA Politica.