I rappresentanti dei vescovi cattolici tedeschi e della Chiesa protestante hanno chiesto al governo di mantenere l’attuale sistema di donazione degli organi basato sul consenso. In una dichiarazione congiunta, hanno affermato che la donazione dovrebbe restare un atto volontario di solidarietà e di sostegno agli altri, mentre il quadro esistente dovrebbe essere rafforzato e sostenuto meglio.
La dichiarazione arriva mentre la Commissione per la salute del Bundestag dovrebbe esaminare la questione la prossima settimana, prima di una decisione dell’assemblea plenaria. I legislatori stanno valutando se mantenere il sistema attuale, in base al quale le persone devono acconsentire attivamente alla donazione, oppure introdurre un modello di opposizione esplicita, pensato per aumentare le donazioni.
Con un sistema di opposizione esplicita, le persone sarebbero considerate potenziali donatrici, a meno che non avessero rifiutato. La posizione delle Chiese riflette la preoccupazione che qualcuno possa essere considerato donatore semplicemente perché non era a conoscenza della norma e non aveva formalmente espresso la propria opposizione.
Le Chiese hanno affermato che la dignità del corpo dopo la morte e l’autonomia personale dovrebbero orientare la decisione. La dichiarazione riconosce la sofferenza dei pazienti in attesa di trapianti, ma pone questi principi al centro della sua argomentazione a favore del mantenimento dell’approccio basato sul consenso.
Fonti: FAZ.
