Domenica (25), il presidente brasiliano Lula, del Partito dei Lavoratori (PT), è stato rieletto al ballottaggio presidenziale, ottenendo il 51,79% dei voti validi contro il 48,21% di Flávio Bolsonaro, del Partito Liberale (PL). Al secondo turno si sono astenuti 30,4 milioni di elettori, il dato più basso degli ultimi 20 anni, secondo il rapporto della fonte.
Folha ha creato una mappa interattiva che mostra come hanno votato i quartieri o i distretti di tutto il Brasile. Le aree in cui ha vinto Lula sono contrassegnate in rosso, mentre quelle in cui Bolsonaro ha ottenuto la maggioranza sono indicate in giallo. Selezionando un comune si visualizzano il candidato vincitore e il totale dei voti per ciascuna area, oltre ai risultati del primo turno.
Una scheda separata sull’astensione mostra, tramite fasce di colore, la percentuale degli elettori iscritti nelle liste che non hanno votato e include informazioni sulle schede bianche e nulle. La mappa è stata realizzata incrociando i dati dei seggi elettorali con i dati sulla posizione geografica della Corte Elettorale Superiore del Brasile (TSE), per poi raggruppare i seggi per quartiere secondo i criteri dell’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE).
Le definizioni dell’IBGE possono differire da quelle utilizzate nei codici postali o nei servizi di ricerca degli indirizzi. A San Paolo, per esempio, aree tra cui Higienópolis, Vila Buarque, Pompeia, Aclimação e Bixiga non sono classificate come quartieri dall’istituto. Le aree grigie sulla mappa non hanno seggi elettorali, mentre le città prive di confini di quartiere o distretto sono località in cui l’IBGE non definisce tale suddivisione.
Circa l’1% dei seggi elettorali non è stato geolocalizzato dal TSE ed è quindi assente dalla mappa.
Fonti: Folha Poder.