Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha incontrato mercoledì a Palazzo Chigi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni; tra gli argomenti discussi c’era il bilancio italiano. Orsini ha detto che il colloquio ha riguardato anche l’industria e l’energia, descrivendolo come franco, costruttivo e positivo. Ha ribadito l’appello di Confindustria a un piano industriale di lungo periodo per l’Italia e l’Europa.

L’incontro si è svolto mentre il disegno di legge di bilancio è sottoposto all’esame del Parlamento. la Commissione Bilancio della Camera dei deputati ha proposto di eliminare tre disposizioni che ritiene estranee al corretto ambito della legislazione. Tra queste figurano una misura sulle versioni digitali e stampabili dei libri di testo scolastici e universitari a prezzo scontato, una disposizione che prevede che i pazienti ricevano riepiloghi delle prestazioni sanitarie e delle relative tariffe, e una modifica riguardante il personale assegnato a supporto dei commissari che sovrintendono alla ricostruzione dopo le calamità.

La Commissione Bilancio della Camera deve ricevere gli emendamenti al disegno di legge entro le 18 del 17 novembre. L’esame di ammissibilità è previsto per il 23 o il 24 novembre, mentre i ricorsi saranno valutati il giorno successivo. Si prevede che il presidente della Camera informi l’Assemblea delle proposte di soppressione durante la seduta pomeridiana.

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha dichiarato che il governo valuterà se correggere o migliorare il disegno di legge durante il suo iter parlamentare, mentre le discussioni con l’opposizione dovrebbero iniziare la prossima settimana. Ha respinto le affermazioni secondo cui i finanziamenti alla sanità sarebbero stati tagliati, sostenendo che le risorse per il Fondo sanitario nazionale sono aumentate. Per quanto riguarda le scuole, ha detto che il disegno di legge prevede un numero inferiore di assunzioni di insegnanti, dato il calo degli studenti.

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha dichiarato che il governo lavorerà, nel corso dell’iter legislativo, per eliminare la riduzione delle assunzioni prevista. Ha citato circa 206.000 persone assunte dal governo e una stima di 40.000 ulteriori assunzioni di insegnanti per il prossimo anno scolastico.

Il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale ha avvertito che le regioni potrebbero ricorrere alla Corte costituzionale contro il governo se il bilancio resterà invariato, sostenendo che le modalità di finanziamento della sanità trasferiscono la responsabilità alle autorità regionali senza risorse adeguate. Il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani ha invece dichiarato che Forza Italia è disposta a valutare miglioramenti riguardanti le pensioni e la scuola durante l’esame parlamentare.

Fonti: ANSA Politica.