Oltre 320.000 file rubati in un Attacco informatico al sistema scolastico del Bristol City Council sono stati trovati sul dark web. Il consiglio comunale ha dichiarato che i file provengono da 39 scuole che utilizzano la sua piattaforma Trading with Schools, violata a settembre.
I dirigenti scolastici sono stati informati della pubblicazione e stanno fornendo indicazioni alle famiglie delle scuole coinvolte. Vik Verma, direttore dell’istruzione del consiglio comunale, ha dichiarato che i funzionari stanno esaminando il materiale per stabilire cosa contenga e che aggiorneranno le famiglie a tempo debito.
Il 21 settembre un software malevolo si è infiltrato nella piattaforma. Il consiglio comunale è venuto a conoscenza dell’attacco quattro giorni dopo e ha disattivato il sistema il 25 settembre. Trading with Schools è utilizzata da 88 scuole che fanno capo al consiglio comunale; 49 la usano soltanto per acquistare servizi Internet, mentre le altre 39 dipendono dalla piattaforma per attività quali la pianificazione degli orari, la preparazione delle lezioni, la gestione dei dati del personale e delle buste paga. La piattaforma può inoltre contenere informazioni sensibili sui bambini, compresi fascicoli di psicologia scolastica.
Da quando il sistema è stato messo offline, molte scuole non sono riuscite a usare i telefoni, mentre gli insegnanti hanno dovuto lavorare più a lungo per trovare modi alternativi di svolgere le lezioni.
Il consiglio comunale ha dichiarato che l’indagine si concentra sull’individuazione delle informazioni che potrebbero essere state coinvolte e sulla verifica che riguardino gli alunni o le loro famiglie. Verma ha affermato che scuole, famiglie e personale stanno ricevendo consigli pratici e ha esortato le persone a prestare attenzione a messaggi, email e telefonate inattesi.
Le indicazioni per le famiglie e il personale scolastico comprendono l’invito a non aprire link e allegati contenuti in messaggi inattesi, a diffidare delle richieste di password o di dati personali e finanziari, a usare password robuste e diverse tra loro e ad attivare l’autenticazione a due fattori quando disponibile. Si consiglia inoltre di controllare gli account e gli estratti conto bancari per individuare eventuali attività insolite. Le email sospette possono essere segnalate a report@phishing.gov.uk e gli SMS sospetti al 7726.
L’attacco è oggetto di un’indagine da parte della South West Regional Organised Crime Unit.
Fonti: BBC News UK.