Mentre in gran parte della Spagna le decorazioni di Halloween vengono rimosse, Soportújar manterrà la sua atmosfera inquietante per un’altra settimana. Il piccolo villaggio nel nord-ovest dell’Alpujarra Granadina, con poco più di 200 abitanti, ospiterà il 7 novembre la nona edizione della sua Noche de Brujas.
L’evento comprenderà un concorso di costumi, prodotti alimentari locali e mercatini artigianali, spettacoli di strada e attività teatrali. Il programma inizierà con l’apertura del mercato dell’artigianato e della gastronomia, seguita dall’arrivo di una processione di streghe e da spettacoli lungo le strade del villaggio.
Una delle attività centrali sarà una rappresentazione della storia delle streghe prima dell’Inquisizione. La serata si concluderà con musica e con la selezione del costume migliore, che riceverà un premio. Gli organizzatori descrivono la celebrazione come la notte più magica e stregata dell’anno e invitano visitatori di tutte le età a partecipare in costume.
Il legame di Soportújar con la stregoneria affonda le sue radici nella storia e nelle leggende locali. L’insediamento risale al XIII secolo, quando era un’alquería appartenente alla Taha di Órgiva. Dopo l’espulsione dei moriscos, vi si stabilirono famiglie provenienti da altre parti del territorio, portando con sé tradizioni pagane. Le storie locali associano i nuovi abitanti a streghe, stregoni e negromanti, oltre che alla pratica dei sabba.
L’identità soprannaturale del villaggio è visibile durante tutto l’anno. Tra le sue attrazioni figurano una ricostruzione in grande scala della casa di Baba Yaga, raffigurata con enormi zampe di gallina, e la Fontana del Drago, la cui acqua, secondo la tradizione, avrebbe proprietà afrodisiache e legate alla fertilità. Queste storie hanno contribuito a trasformare Soportújar in una destinazione associata alla stregoneria e al mistero anche oltre la stagione di Halloween.
Fonti: elDiario.es.