Il chiosco Sussmann, un padiglione in acciaio e vetro che un tempo sorgeva accanto ai binari della stazione centrale di Monaco, ha trovato una nuova destinazione dopo che ne era stata pianificata la demolizione. La struttura, progettata da Dieter Schaich, sarà ora a disposizione del programma di giardinaggio del Bayerischer Rundfunk, «Querbeet», come location per le riprese in caso di maltempo e come serra.

Per oltre tre decenni, il chiosco ha venduto quotidiani tedeschi, riviste e pubblicazioni internazionali nell’ala Starnberg della stazione. Quando i piani di riqualificazione non gli hanno lasciato spazio, ne sono state programmate la demolizione e lo smaltimento. Un gruppo di cinque giovani architetti — Andreas Ferstl, Europa Frohwein, Emily Grünecker, Kerstin Oertel e Philipp Reichelt — si è impegnato a trovare un’altra soluzione, dedicando 350 ore di lavoro non retribuito. Deutsche Bahn ha donato il padiglione e ha coperto i costi del suo smontaggio.

Gli architetti hanno inviato circa 800 email alla ricerca di un nuovo proprietario, prima che il Bayerischer Rundfunk accettasse il chiosco. Da allora è stato ricostruito nella sede dell’emittente a Monaco-Freimann. Il team ha dichiarato che il progetto ha richiesto di districarsi tra questioni legali e amministrative riguardanti l’accordo di donazione, l’assicurazione, il diritto d’autore, la responsabilità, la logistica e l’eventuale contaminazione.

Secondo gli architetti, il trasferimento illustra gli ostacoli pratici che si incontrano nell’edilizia circolare. Europa Frohwein ha riferito che un metalmeccanico coinvolto nello smontaggio e nella ricostruzione del padiglione ha stimato che realizzare un nuovo edificio comparabile costerebbe almeno 80.000 €.

La nuova funzione del chiosco è diversa da quella dei progetti specializzati nel recupero di singoli materiali da costruzione: è stato riutilizzato il padiglione stesso, cambiandone la destinazione d’uso. Resta da verificare se i suoi doppi vetri siano adatti all’impiego come serra. Anche una palla da discoteca installata per l’inaugurazione potrebbe diventare parte dell’arredo del giardino.

Fonti: FAZ.