Alejo Vidal-Quadras ha chiesto pene detentive comprese tra 10 e 31 anni per le persone accusate di aver avuto un ruolo nel tentativo di ucciderlo nel novembre 2023. Nell’atto d’accusa, l’ex vicepresidente del Parlamento europeo e cofondatore di Vox sostiene che l’Iran abbia commissionato l’attacco a causa del suo sostegno politico all’opposizione iraniana.

La sua difesa chiede una condanna a 31 anni per Mehrez Ayari, accusato di aver sparato in volto a Vidal-Quadras. Chiede 26 anni per Naraya Gómez e Chahinez Kadid, 16 anni per Larbi Ayari, Greg Oliver Higuera e Nafis Din Allouch e 10 anni per Adrián Ruiz, che descrive come presunto complice.

Vidal-Quadras sostiene che gli imputati facessero parte di un gruppo organizzato coinvolto in reati contro le persone e che avessero ricevuto dal regime teocratico iraniano l’ordine di colpirlo. Afferma che il presunto movente fosse la sua attività politica a sostegno della resistenza iraniana e il tentativo di mettere in guardia la Spagna e l’Unione europea dal dare rifugio ai suoi movimenti.

L’atto afferma inoltre che nel 2022 l’Iran aveva indicato Vidal-Quadras come obiettivo e lo aveva inserito in un elenco di sanzioni, accusandolo di sostenere il terrorismo. Dice che l’attacco gli ha causato una perdita dell’udito in entrambe le orecchie e una grave depressione, che hanno avuto ripercussioni sulla sua vita personale, familiare, sociale e lavorativa.

L’accusa chiede 27 anni di carcere per Mehrez Ayari, 23 anni per Gómez e 20 anni per gli altri imputati. Per Ruiz, che secondo i pubblici ministeri non risulta aver fatto parte della presunta organizzazione criminale, ma avrebbe contribuito acquistando la motocicletta usata nell’attacco, chiede 15 anni.

Secondo i pubblici ministeri, Vidal-Quadras ha girato la testa, impedendo al colpo di ucciderlo, ma ha riportato gravi ferite. Il loro atto richiama anche il suo precedente impegno a sostegno dell’opposizione iraniana, compresi gli sforzi compiuti al Parlamento europeo nel 2009 per rimuovere l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano dall’elenco dell’UE delle organizzazioni terroristiche e aiutare i membri del gruppo a lasciare l’Iraq in sicurezza.

Fonti: elDiario.es.