Bayer ha alzato per la seconda volta le previsioni annuali, citando i solidi risultati della sua attività farmaceutica. L’amministratore delegato Bill Anderson ha dichiarato che la divisione ha raggiunto un punto di svolta nella crescita e ora è in fase di accelerazione, mentre martedì la società presentava i risultati del terzo trimestre.

Due medicinali più recenti, il trattamento antitumorale Nubeqa e il farmaco per i reni Kerendia, hanno registrato una crescita significativa. Nel solo terzo trimestre Nubeqa ha generato vendite superiori a 1 miliardo di euro. Bayer ha inoltre ottenuto di recente in Cina la prima approvazione per Asundexian, un medicinale appartenente a una nuova classe di farmaci destinati a ridurre il rischio di ictus ricorrenti. L’azienda ritiene che il trattamento abbia un notevole potenziale di vendita e sta cercando di ottenere l’approvazione negli Stati Uniti come prossima tappa.

Il lancio di nuovi prodotti ha contribuito a compensare il calo delle vendite di Xarelto, un anticoagulante, ed Eylea, un trattamento oftalmico. Entrambi i medicinali devono affrontare la concorrenza con la scadenza dei rispettivi brevetti. Bayer prevede che ulteriori lanci sosterranno una nuova crescita della sua divisione farmaceutica.

Nei primi nove mesi dell’anno, le vendite farmaceutiche hanno raggiunto 13,4 miliardi di euro, in aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato è stato inferiore ai 16,4 miliardi di euro della divisione agricola, ma i prodotti farmaceutici sono risultati più redditizi: il margine EBITDA della divisione è stato del 26,8%, contro il 24,6% dell’agricoltura. Bayer ha alzato le previsioni sul margine farmaceutico a una percentuale compresa tra il 25% e il 27%.

L’azienda prevede ora un utile operativo rettificato compreso tra 9,8 e 10,3 miliardi di euro, rispetto alla precedente forchetta di 9,6-10,1 miliardi di euro. Bayer ha inoltre migliorato le proprie previsioni sulla riduzione del debito e sul flusso di cassa libero. Si prevede che le divisioni agricoltura e Consumer Health registrino risultati in linea con le precedenti indicazioni.

Martedì le azioni Bayer sono salite di oltre il 5%. Le prospettive dell’azienda hanno inoltre beneficiato delle speranze degli investitori che riesca a ridurre i rischi legali legati al glifosato, il principio attivo diserbante di Roundup.

Bayer ha accantonato 7,25 miliardi di dollari per un accordo transattivo collettivo proposto, volto a gestire le future richieste di risarcimento in cui si sostiene che Roundup provochi il cancro. Le udienze si sono svolte a settembre e l’azienda è in attesa dell’approvazione. Anderson ha dichiarato che la decisione potrebbe arrivare prima di Natale.

L’azienda ha inoltre richiamato l’attenzione sulle recenti decisioni giudiziarie a suo favore. La Corte suprema degli Stati Uniti ha respinto le accuse secondo cui Bayer non avrebbe fornito avvertenze adeguate sul glifosato, mentre anche un altro caso della scorsa settimana, riguardante le accuse secondo cui Monsanto avrebbe ignorato i rischi di sviluppo, si è concluso a favore di Bayer. Anderson ha descritto l’esito come un forte segnale del fatto che l’azienda stia facendo progressi nel contenere la propria esposizione legale.

Fonti: FAZ.