La Germania non è in guerra, ma non è più considerata in uno stato di completa pace, secondo un episodio di POLITICO-berlin-playbook/">Berlin Playbook con il tenente generale Alexander Sollfrank, comandante del Comando operativo della Bundeswehr. In un’intervista con Rixa Fürsen, Sollfrank affronta ciò che accadrebbe se la Germania fosse attaccata militarmente.
L’episodio afferma che un attacco convenzionale a sorpresa è considerato improbabile a causa dell’ampio monitoraggio. Allo stesso tempo, descrive il sabotaggio e lo spionaggio come parte di un conflitto ibrido in corso che sta interessando il Paese.
La discussione esamina anche il “Piano operativo” della Germania, che entrerebbe in vigore in caso di crisi qualora il Paese diventasse un hub logistico per decine di migliaia di truppe della NATO. Il piano coinvolge più del solo apparato militare: le autorità civili, la polizia e la Bundeswehr dovrebbero coordinare le proprie azioni per sostenere una deterrenza credibile e proteggere l’architettura di sicurezza europea.
L’episodio fa parte di Berlin Playbook, un podcast quotidiano di Rixa Fürsen, Maximilian Stascheit e del team di POLITICO che si occupa di politica tedesca e internazionale.
Fonti: Politico Europe.