Il Ministero della Cultura spagnolo ha firmato un accordo di collaborazione della durata di quattro anni con il Centro Sociale Autogestito Tabacalera (CSA), concedendo al gruppo l’uso di due edifici dell’ex complesso della Tabacalera, nel quartiere madrileno di Lavapiés. L’accordo può essere rinnovato per altri quattro anni.

I due edifici, di 512 e 288 metri quadrati, sono annessi alla struttura principale e vengono riabilitati per essere utilizzati mentre proseguono i lavori sull’edificio principale. Il ministero afferma che ospiteranno attività culturali e comunitarie per il quartiere.

Gli spazi saranno gestiti direttamente dal CSA, che comprende gruppi come il Sindacato degli Inquilini di Madrid, Foto Free e il Club di Flamenco di Lavapiés, in collaborazione con le associazioni di quartiere. Il ministero ha dichiarato che l’accordo restituisce un luogo all’uso comunitario e culturale e all’accesso pubblico.

Il CSA ha annunciato la firma sui social media, descrivendo l’accordo come il riconoscimento di un progetto che fa parte di Lavapiés e Madrid dal 2010. Il gruppo ha detto che tornerà progressivamente, iniziando dalle aree che soddisfano i requisiti di sicurezza e accessibilità, mentre proseguirà i colloqui con il ministero per rendere disponibili altri spazi.

Il complesso è interessato da una ristrutturazione più ampia, volta a prepararlo all’uso come centro di produzione artistica e residenze. Nel marzo 2025 il ministero ha istituito formalmente il Centro Tabacalera per la Produzione e le Residenze Artistiche, con l’intenzione di coniugare la sua funzione artistica con una presenza aperta a Lavapiés.

Fonti: elDiario.es.