Mercoledì il personale del pronto soccorso dell’Hospital del Mar di Barcellona ha organizzato uno sciopero di 24 ore, chiedendo interventi per quella che descrive come una crisi del servizio e una pressione insostenibile sul personale. Il comitato aziendale, che comprende FTC-IAC, CGT, CCOO, UGT, SATSE e Metges de Catalunya, ha dichiarato che l’astensione dal lavoro è stata l’ultima risorsa, dopo quella che ha definito una risposta inadeguata da parte della direzione dell’ospedale e del dipartimento della Salute catalano.

I rappresentanti del personale affermano che i pazienti sono stati lasciati nei corridoi per più di 24 ore e che sono aumentate le aggressioni fisiche e verbali contro i lavoratori. Fonti dell’ospedale ribattono che i pazienti non vengono lasciati senza assistenza e dichiarano che sono stati messi a disposizione 67 posti letto aggiuntivi, insieme a misure per rafforzare la sicurezza e gli organici.

A mezzogiorno i lavoratori si sono riuniti davanti all’ospedale e hanno bloccato per breve tempo il lungomare. Tra gli slogan, appelli a porre fine ai casi di pazienti lasciati nei corridoi. Lo sciopero è coinciso con uno sciopero a tempo indeterminato dei medici in Catalogna, iniziato il mercoledì precedente.

Il comitato sostiene che il sovraffollamento sia un problema strutturale, non un picco temporaneo. José Manuel Sancho di CCOO ha dichiarato che il servizio è sotto pressione da gennaio, anche durante l’estate. Il comitato ha inoltre richiamato un annuncio del 2017 del dipartimento della Salute, secondo cui entro il 2021 nessun paziente avrebbe trascorso più di 24 ore al pronto soccorso per mancanza di un posto letto in reparto.

I lavoratori affermano che il sovraffollamento li rende responsabili di fornire cure complesse e continuative senza risorse o livelli di personale adeguati. Sancho ha definito inaccettabile che i pazienti anziani trascorrano ore o giorni nei corridoi.

Xavi Tarragon di FTC-IAC ha dichiarato che la morte di un paziente di 92 anni al pronto soccorso durante l’estate ha dato impulso alla mobilitazione. Ha detto che il reparto, progettato per 110-120 persone, ospita spesso più di 200 pazienti. Come esempio, ha citato i dati di lunedì: 190 pazienti, tra cui 44 presenti da più di 24 ore e 21 di età superiore ai 75 anni.

Il comitato afferma che in un solo giorno più di 64 pazienti hanno superato le 24 ore nel reparto e che alcuni pazienti anziani vi hanno trascorso più di 160 ore. Collega inoltre l’aumento segnalato delle aggressioni alla pressione quotidiana causata dal sovraffollamento e sostiene che le misure e i protocolli di sicurezza esistenti siano insufficienti.

Fonti: elDiario.es.