L'Italia ha ricordato la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate con messaggi forti riguardanti la coesione nazionale e la necessità di una difesa robusta. Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha dichiarato che senza difesa non c'è sicurezza, e senza sicurezza non c'è libertà. Nel suo messaggio, Crosetto ha sottolineato che celebrare l'unità nazionale richiede il riconoscimento di una comunità condivisa, il rispetto delle differenze e l'assunzione collettiva di responsabilità per il futuro.

Il Presidente Sergio Mattarella ha deposto una corona d'alloro al Milite Ignoto a Roma, accompagnato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e da altri alti leader istituzionali. La cerimonia si è conclusa con il tradizionale passaggio in volo dello Stormo Acrobatico Nazionale Frecce Tricolori. La commemorazione di quest'anno è stata inoltre segnata dal lutto per quattro militari scomparsi il 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina a seguito del crash di un elicottero mentre partecipavano all'Operazione Eufor Althea.

Le celebrazioni si sono successivamente spostate a Firenze, dove il Presidente Mattarella ha affrontato l'attuale panorama della sicurezza globale. Ha notato che accanto ai conflitti tradizionali che colpiscono l'Europa e altre regioni, sono emerse nuove minacce, tra cui la disinformazione diffusa, la competizione nello spazio, le dimensioni cibernetiche e l'uso pervasivo dell'intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi. Mattarella ha descritto questi domini come aree in cui gli atti di aggressione si stanno espandendo in modo preoccupante, richiedendo una profonda capacità di rinnovamento e la rapida integrazione di nuove tecnologie per affrontare le sfide future.

Il Ministro della Difesa Crosetto ha ringraziato il Presidente Mattarella per il suo sostegno, la sua forza e la sua determinazione nel guidare il paese durante questa crisi drammatica e questo cambiamento epocale. Crosetto ha sostenuto che solo valori solidi e una visione chiara del giusto e dello sbagliato possono rispondere a tali tempi, aggiungendo che le forze armate hanno bisogno di istituzioni che comprendano il loro lavoro e le supportino. Questo messaggio arriva in vista dell'approvazione attesa di un tredicesimo pacchetto di aiuti per Kiev nelle prossime settimane.

Il Generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, ha espresso i suoi pensieri sui soldati caduti, descrivendo il loro sacrificio come la massima espressione di dedizione al servizio e di amore incondizionato per la patria. Ha inoltre salutato la città di Firenze, ricordando la tragica alluvione del 4 novembre 1966, durante la quale le Forze Armate e la Guardia di Finanza hanno fornito un generoso soccorso a migliaia di cittadini insieme ad altre istituzioni.

In un tributo separato, il Presidente Mattarella ha conferito la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla madre di David Tobini. Il riconoscimento postumo onora il caporale paracadutista della Brigata Folgore, che è stato ucciso in uno scontro a fuoco in Afghanistan nel luglio 2011.

Fonti: ANSA Politica.