La disputa sul Tribunale costituzionale polacco sta diventando una delle principali linee di divisione politica in vista delle elezioni del 2027. La corte, ospitata in un palazzo nel centro di Varsavia, è diventata il fulcro di proteste e di una presenza della polizia.
Il governo liberale e filoeuropeo del primo ministro Donald Tusk vuole annullare le modifiche apportate al tribunale sotto il precedente governo di Diritto e Giustizia (PiS). Sostiene che sia necessaria una riforma per ripristinare lo Stato di diritto e allineare la corte agli standard dell’UE in materia di imparzialità.
Il presidente Karol Nawrocki si oppone ai tentativi di rimuovere dal controllo della corte i giudici vicini al PiS. I suoi sostenitori accusano il governo di Tusk di tentare un colpo di Stato.
Fonti: Politico Europe.