Il governo spagnolo sta lavorando allo smantellamento delle strutture di accoglienza temporanee allestite a Ceuta in seguito alla crisi migratoria, ha dichiarato lunedì la ministra dell’Inclusione, della Sicurezza sociale e delle Migrazioni Elma Saiz. Il processo dovrebbe iniziare il prima possibile.
Parlando al forum World in Progress di Barcellona, organizzato da Prisa, Saiz ha affermato che la rimozione dei posti aggiuntivi sarebbe un segnale importante del ritorno alla normalità nella città autonoma, mesi dopo l’arrivo in massa dei migranti.
Ha detto che il numero dei posti di accoglienza temporanei è aumentato da 500 dopo la crisi a oltre 7.500. Ora questi posti possono essere ridotti perché molte procedure di rientro non devono più essere completate, dato che un numero significativo di migranti è già tornato in Marocco.
Secondo Saiz, circa 13.000 persone sono tornate in Marocco. Ha inoltre sottolineato la collaborazione delle organizzazioni sociali che gestiscono i centri di accoglienza.
La ministra ha difeso la risposta del governo alla situazione di Ceuta, affermando che ha agito nel rispetto della legge e con umanità, invece di reagire partendo da una posizione di odio.
Fonti: elDiario.es.