Alla Camera dei deputati è scoppiata una disputa per una conferenza stampa organizzata la scorsa settimana dalla deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, che chiedeva la liberazione del pediatra palestinese Hussam Abu Safiya, detenuto in Israele. Al centro della controversia ci sono state le dichiarazioni in arabo del figlio di Abu Safiya, Ilyas, che ha rivolto un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ha fatto riferimento a sua figlia.

«Cara presidente, quando torni a casa ogni giorno, chiami tua figlia Ginevra», ha detto Ilyas durante la conferenza stampa nella sala stampa della Camera. «Proprio come ami tua figlia, anche le nostre famiglie amano i loro figli».

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ha scritto al presidente della Camera Lorenzo Fontana chiedendogli di valutare provvedimenti disciplinari contro Ascari. Fontana ha trasmesso la questione all’Ufficio di presidenza della Camera. Anche la deputata di Fratelli d’Italia Sara Kelany ha criticato le dichiarazioni, affermando che la figlia minorenne di Meloni era stata coinvolta nella discussione e che, in seguito, sui social media era circolata una sua fotografia con la madre. Anche Edoardo Ziello, capogruppo parlamentare del Movimento No all’ergastolo, ha chiesto provvedimenti contro Ascari.

Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha difeso Ascari, definendo la reazione una «vergognosa persecuzione politica» e affermando che era presa di mira per essersi recata in Cisgiordania e per essersi rifiutata di restare indifferente. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha replicato alle critiche sollevando un’altra controversia, riguardante un sottosegretario alla Giustizia e presunti legami con la Camorra.

Anche Marco Grimaldi, di Alleanza Verdi e Sinistra, ha criticato Ziello, ricordando che il suo partito aveva candidato Abu Safiya al Premio Sacharov per la libertà di pensiero in ottobre.

Fonti: ANSA Politica.