Le primarie proposte per scegliere un candidato del centrodestra francese alle elezioni presidenziali del 2027 incontrano già resistenze, anche se non è stato ancora organizzato alcun processo. Gabriel Attal, candidato di Renaissance, ha chiesto di tenere primarie tra i democratici, mentre Édouard Philippe di Horizons ha liquidato la proposta definendola una fonte di divisione e confusione.
Il 2 novembre, su TF1, Attal ha ribadito la sua tesi, affermando di ritenere inevitabili le primarie. Philippe aveva respinto l’idea nello stesso programma il giorno precedente. Lo scambio ha suscitato reazioni divertite tra i Républicains (LR), i cui membri hanno osservato in televisione i due ex primi ministri discutere la proposta.
Il leader dei LR, Bruno Retailleau, ha dichiarato di non temere di partecipare alle primarie, ma il suo schieramento non ha fretta di prendere una decisione. Secondo il suo entourage, il partito dovrebbe lasciare che la situazione evolva; la questione potrebbe essere ripresa a gennaio 2027. Retailleau spera inoltre di trarre vantaggio da un eventuale ulteriore calo del sostegno di Philippe nei sondaggi d’opinione.
Fonti: Le Monde Politique.