Lo storico francese Laurent Joly afferma che i periodi di crisi creano ripetutamente opportunità per l’estrema destra di ottenere sostegno a scapito delle forze più moderate. In un’intervista a Le Monde, indica il malessere economico e il più generale senso di inquietudine in Occidente come fattori che oggi favoriscono l’estrema destra in Francia, tracciando un parallelo con la fine degli anni Trenta.
Joly, direttore di ricerca presso il Centro nazionale francese per la ricerca scientifica e specialista dell’estrema destra e del regime di Vichy, ha scritto «Le Piège. La droite face à l’extrême droite depuis la Révolution française», pubblicato da Tallandier. Il libro, di 256 pagine, utilizza fonti inedite per ricostruire nel tempo i rapporti tra l’estrema destra francese e le correnti politiche conservatrici e liberali.
L’intervista esamina anche l’indebolimento del tradizionale partito di destra Les Républicains mentre l’estrema destra accresce la propria influenza. Il titolo scelto da Joly sottolinea il suo monito: non bisogna dimenticare la storia di violenza dell’estrema destra.
Fonti: Le Monde Politique.