Óscar Puente ha annunciato che si dimetterà da ministro dei Trasporti e che non si candiderà alle elezioni generali del 29 novembre. Lo ha dichiarato al termine di un’audizione di oltre quattro ore davanti al Congresso, durante la quale ha illustrato i dettagli dell’incidente di Urda e le misure che il governo intende introdurre per rafforzare la sicurezza dell’alta velocità.
L’annuncio è arrivato a sorpresa, dopo che il governo aveva sostenuto Puente al proprio interno ed escluso le sue dimissioni. Durante l’audizione, ha ribadito di non aver preso né omesso di prendere alcuna decisione con conseguenze dirette sulle cause dell’incidente.
Puente ha definito la sua decisione una questione di «dignità politica» e ha detto di ritenerla positiva per il Paese e per la democrazia. Ha inoltre affermato di aver deciso di dimettersi nelle ore successive all’incidente, definendo la misura necessaria, non un dramma. Ha detto che la tragedia più grande è quella delle vittime e delle loro famiglie.
Fonti: elDiario.es.