Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha affermato che il rifiuto di Giorgia Meloni di prendere in considerazione un’alleanza con il suo partito stava di fatto aiutando la sinistra. Parlando con i giornalisti in piazza Oberdan, a Milano, Vannacci ha criticato quella che ha descritto come la decisione della presidente del Consiglio di opporsi in anticipo a una collaborazione con Futuro Nazionale.

Vannacci ha inoltre messo in dubbio la coerenza di un governo di destra che, a suo avviso, sembrava aver modificato la legge elettorale in un modo che potrebbe favorire la sinistra. Ha detto di non essere interessato alle alleanze, ma di voler promuovere una visione politica condivisa da milioni di italiani che, a suo dire, erano stanchi di un atteggiamento che aveva portato il Paese a dimenticare o persino a respingere i propri valori.

Alla domanda se fosse possibile un accordo con Meloni su questioni specifiche, Vannacci ha detto che il suo partito era disposto a parlare con chiunque entro le «linee rosse» che aveva stabilito. Ha aggiunto che Futuro Nazionale non poteva allontanarsi da quelli che considera gli interessi prioritari della nazione e degli italiani.

Fonti: ANSA Politica.