Una commissione trasversale dei membri del Parlamento ha lanciato un severo avvertimento secondo cui la promessa del governo del Regno Unito di invertire l'aumento dei tassi di obesità nel prossimo decennio è "destinata a fallire" a meno che non vi sia una significativa revisione dell'approccio attuale. La Commissione per la Salute e l'Assistenza Sociale ha dichiarato in una nuova relazione che non ci sono indicazioni secondo cui la cosiddetta "ambizione moonshot sull'obesità", delineata nel piano sanitario decennale dell'Inghilterra, conseguirà risultati significativi senza una rivalutazione urgente.

Più di un anno dopo che il governo si è impegnato a porre fine all'epidemia di obesità entro dieci anni, rimangono irrisposte domande fondamentali. I deputati hanno notato che non è ancora chiaro come verrà misurato il progresso o come funzionerebbe in pratica una strategia inter-dipartimentale. La commissione ha espresso una mancanza di fiducia nell'impegno attuale del governo e nella sua capacità di raggiungere i suoi obiettivi, prevedendo il fallimento a meno che l'azione non sia guidata dall'alto. Hanno sottolineato che affrontare una sfida di questa portata richiede che la realizzazione del moonshot diventi una priorità personale chiara per il Primo Ministro.

Per affrontare queste preoccupazioni, la relazione chiede la creazione di un comitato dedicato del gabinetto sul piano contro l'obesità, presieduto direttamente dal Primo Ministro. Questo organismo avrebbe il compito di guidare l'azione e segnalare che il governo prende la questione sul serio. I deputati hanno sostenuto che senza una leadership da parte di Downing Street 10, i vari elementi della strategia non si allineeranno, causando il fallimento dell'iniziativa.

Le statistiche ufficiali evidenziano la gravità della situazione, mostrando che il 30% degli adulti in Inghilterra vive con l'obesità, mentre il 66% è sovrappeso o obeso. Inoltre, si stima che quasi un terzo dei bambini sia sovrappeso o viva con l'obesità. Sebbene le tendenze si siano stabilizzate dopo gli aumenti significativi registrati negli anni '90, non ci sono segni di un declino.

La relazione identifica un grave difetto nella strategia attuale: il fallimento nel distinguere tra gli sforzi per prevenire l'obesità futura e quelli progettati per supportare e trattare le persone che già hanno la condizione. I deputati hanno dichiarato che confondere queste due aree distinte ha contribuito a un pensiero confuso e a una mancanza di progresso sotto governi successivi. Hanno sostenuto che qualsiasi piano efficace deve includere una definizione chiara di cosa significhi ridurre i tassi di obesità in termini pratici, insieme a indicatori intermedi per rendere i ministri responsabili.

Layla Moran, la deputata del Partito Liberale Democratico che presiede la commissione, ha sottolineato che un piano efficace richiede di fare fronte all'industria alimentare su più fronti. Ha citato la necessità di regolamentare la pubblicità e le promozioni costanti di cibi malsani, semplificare l'etichettatura dei prodotti, fissare obiettivi per i supermercati per vendere più cibi sani e limitare i punti vendita di fast food vicino alle scuole. La commissione ha esortato i ministri a presentare al Parlamento entro i prossimi tre mesi un piano d'azione coordinato e inter-governativo, dettagliando i dipartimenti responsabili, le azioni pianificate e il finanziamento.

In risposta, un portavoce del Dipartimento per la Salute e l'Assistenza Sociale ha riconosciuto che l'obesità è una delle sfide più grandi che affronta il servizio sanitario. Il governo ha evidenziato le misure esistenti, tra cui restrizioni sulla pubblicità di cibo spazzola prima delle 21:00 e online, un divieto di promozioni basate sul volume-prezzo per prodotti meno sani e poteri rafforzati per i consigli locali per bloccare nuovi punti di vendita di cibi caldi da asporto vicino alle scuole. Accanto agli sforzi di prevenzione, il portavoce ha notato che il governo sta ampliando l'accesso al supporto per la gestione del peso, inclusi farmaci per la perdita di peso del NHS per coloro che hanno il maggiore bisogno clinico.

Fonti: The Guardian Politics.