La Grande Discordanza, una vistosa interruzione del record geologico visibile nel Grand Canyon, potrebbe essersi formata a causa di movimenti nelle profondità della Terra, secondo uno studio pubblicato su Nature. I ricercatori Santosh Dhungana e Nicolas Flament, dell’Università di Wollongong, hanno utilizzato simulazioni per esaminare in che modo il mantello possa aver modellato i continenti nel corso del tempo.

La formazione fu notata durante la spedizione scientifica di John Wesley Powell attraverso il Grand Canyon nel 1869. Qui, rocce vecchie di quasi 2 miliardi di anni si incontrano con strati molto più giovani, mentre tra i due manca una vasta porzione di storia geologica. Tra le spiegazioni proposte in precedenza figurano l’erosione durante le glaciazioni globali della “Terra palla di neve” e i processi legati alla frammentazione dei supercontinenti.

Le simulazioni dei ricercatori indicano che la convezione del mantello sollevò parti dei continenti nel Neoproterozoico, tra circa 1 miliardo e 540 milioni di anni fa. Questo sollevamento prolungato espose le rocce all’erosione. In seguito, il territorio sprofondò gradualmente durante il Fanerozoico, permettendo ai mari e ai sedimenti di ricoprire la superficie erosa e conservare la discontinuità visibile oggi.

Gli autori ipotizzano che a un notevole sollevamento dei continenti sia seguita una rapida subsidenza all’inizio del Cambriano, quando si accumularono grandi quantità di sedimenti. Osservano che questi cambiamenti avvennero in concomitanza con la diversificazione della vita animale, lasciando aperta la possibilità che i processi geologici abbiano influito anche su questo sviluppo. Lo studio non stabilisce un nesso causale diretto, ma individua tale relazione come un tema da approfondire con ulteriori ricerche.

I geologi che hanno commentato l’ipotesi hanno definito significativa la connessione tra le dinamiche profonde della Terra e l’erosione superficiale. Hanno anche segnalato un limite: le simulazioni si basano su ricostruzioni tettoniche ancora incerte, comprese le posizioni passate dei continenti e dei margini delle placche.

Fonti: elDiario.es.