Mercoledì 4 novembre, l’Assemblea nazionale francese ha respinto il progetto di legge di bilancio dello Stato per il 2027, con 458 voti contrari e due astensioni. Il voto è seguito alle modifiche apportate alla proposta del governo e comporta che il disegno di legge sarà trasmesso al Senato nella sua versione originale. I parlamentari non hanno discusso in aula la sezione relativa alle spese, dopo che era stata respinta in precedenza in commissione.

Il governo ha dichiarato che la ricerca di un compromesso avverrà dopo l’esame del Senato. Quest’ultimo dovrebbe iniziare a esaminare il disegno di legge il 20 novembre; un possibile accordo potrebbe essere raggiunto a dicembre, sulla base della proposta iniziale del governo e della versione del Senato, oppure quando il disegno di legge tornerà all’Assemblea nazionale per una nuova lettura.

Il ministro dei Conti pubblici David Amiel ha affermato che gli emendamenti presentati dai parlamentari potrebbero portare il deficit al 5,9% del prodotto interno lordo, rispetto all’obiettivo del 5% indicato nella proposta del governo. Il disegno di legge mirava inizialmente a ridurre il deficit pubblico al 5% del PIL nel 2027, rispetto al 5,4% previsto per quest’anno, attraverso risparmi per circa 43 miliardi di euro. Diversi parlamentari e il ministro hanno messo in dubbio che questo percorso sia ancora realizzabile, alla luce di una crescita inferiore alle attese.

Nel corso di circa dieci giorni di dibattito, i parlamentari hanno eliminato diverse misure di risparmio proposte, tra cui modifiche che riguardavano le agevolazioni fiscali per i pensionati e gli enti locali, nonché un’addizionale sugli utili delle grandi imprese. Laurent Marcangeli, capogruppo parlamentare di Horizons, ha dichiarato che il disegno di legge era stato modificato in misura sostanziale e ha chiesto una versione responsabile, considerate le prospettive economiche più deboli.

A dicembre il governo potrebbe cercare di approvare il bilancio ricorrendo all’articolo 49.3 o a un’ordinanza di bilancio. La prima opzione dipenderebbe dalla capacità del governo di evitare una mozione di sfiducia sostenuta dal Rassemblement National o dal Partito Socialista. La seconda, mai utilizzata finora, potrebbe limitare la possibilità del governo di modificare il disegno di legge a propria discrezione.

Fonti: Le Monde Politique.