La Corte Suprema si appresta a esaminare una contestazione delle norme del Colorado che impongono alle scuole materne private beneficiarie di fondi dei contribuenti di offrire ai bambini «pari opportunità» di iscrizione, compresi quelli con genitori gay e transgender.

L’Arcidiocesi di Denver sostiene che tale requisito sia in conflitto con la sua missione religiosa e con i diritti dei suoi membri garantiti dal Primo Emendamento. L’arcidiocesi, la parrocchia cattolica di St. Mary e alcuni genitori hanno fatto causa allo Stato per contestare la norma.

Il caso riguarda un programma prescolare presso St. Mary, a sud di Denver, dove le famiglie affermano di voler far educare i propri figli nella fede cattolica e ritengono che lo Stato debba contribuire a pagare tale istruzione.

La controversia metterà alla prova la possibilità che le obiezioni religiose prevalgano sulle norme governative che vietano la discriminazione. Negli ultimi tempi, la Corte Suprema ha emesso una serie di decisioni che ampliano il ruolo della religione nella vita pubblica.

Fonti: The New York Times Politics.