La Legge di Bilancio italiana prevede, a partire dal 2027, una riduzione annua di 100 milioni di euro della spesa autorizzata per la componente economica dell’Assegno di inclusione.

La misura si basa sui risultati del monitoraggio dei costi associati alla prestazione. Secondo la relazione tecnica che accompagna la legge, la riduzione si applica esclusivamente all’importo indicato e non comprometterà il riconoscimento dei servizi e delle prestazioni previsti dalla normativa vigente.

La misura riguarda pertanto l’autorizzazione di spesa e non i requisiti di accesso all’Assegno di inclusione.

Fonti: ANSA Politica.