Il presidente italiano Sergio Mattarella ha chiesto progressi più rapidi verso una difesa comune europea e una cooperazione più forte all’interno della NATO, avvertendo che il diritto internazionale e le alleanze di lunga data sono sotto pressione. Ha affermato che una maggiore integrazione è necessaria per proteggere le libertà dell’Italia e difendere il diritto internazionale dalle minacce esterne.
Intervenendo al Palazzo del Quirinale durante una cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, Mattarella ha detto che i Paesi europei dovrebbero compiere uno sforzo più concreto e coordinato per garantire che le loro capacità militari possano operare insieme. Ha descritto questo impegno come essenziale sia per una difesa comune dell’UE sia per rafforzare l’Alleanza Atlantica.
La cerimonia è stata segnata dalla morte di quattro soldati italiani in Bosnia. Mattarella ha definito la giornata triste e ha ricordato i funerali celebrati di recente, elogiando l’operato delle Forze Armate, della Croce Rossa Militare e della Guardia di Finanza. Ha affermato che il loro contributo alle missioni di stabilizzazione, al sostegno delle comunità nelle aree di crisi e all’assistenza ai Paesi alleati è ampiamente riconosciuto dagli italiani.
Ha inoltre reso omaggio al personale militare che opera al fianco delle forze di polizia in Italia. Mattarella ha detto che i cambiamenti della situazione internazionale non dovrebbero allontanare le Forze Armate dai valori costituzionali che ne guidano l’operato.
Ha ribadito l’impegno dell’Italia per la pace, affermando che la Repubblica respinge la guerra come strumento di aggressione e mira a promuovere il dialogo, la cooperazione internazionale, il rispetto della legge e delle organizzazioni internazionali.
Fonti: ANSA Politica.