Il Segretario alla Difesa Wes Streeting ha fermamente smentito le accuse secondo cui il governo sta rimandando decisioni critiche riguardanti la spesa per la difesa. L'amministrazione è sotto scrutinio per non aver delineato un percorso specifico nel Bilancio di mercoledì per raggiungere l'obiettivo di spendere il 3% del PIL per la difesa entro il 2030. Questa omissione ha messo Streeting in contrasto con i membri della commissione parlamentare per la difesa, che sostengono che le decisioni chiave siano state rinviati alla revisione della spesa dell'anno prossimo.

In mezzo a questo dibattito, il Cancelliere dello Scacchiere John Healey e Streeting hanno annunciato una nuova "strategia di compensazione" (offset strategy) mirata a potenziare l'industria britannica. Secondo queste regole, le aziende straniere a cui vengono assegnati contratti di difesa superiori a 50 milioni di sterline saranno tenute a reinvestire un valore equivalente nel Regno Unito. Questo reinvestimento deve concentrarsi su fabbriche britanniche, creazione di posti di lavoro e programmi di formazione. Il Ministero della Difesa intende applicare queste regolamentazioni su base caso per caso a partire da aprile 2027. Healey e Streeting sono programmati per svelare la politica durante una visita al cantiere navale di BAE Systems a Glasgow.

Il governo ha notato che nazioni come Polonia, Norvegia e Paesi Bassi hanno già implementato mandati simili per massimizzare i benefici economici derivanti dagli appalti della difesa. Sebbene i ministri sperino che queste regole stimolino gli investimenti nel settore della difesa britannico, i critici suggeriscono che l'approccio è progettato per essere politicamente accettabile senza impegnarsi in tagli immediati alla spesa o in una roadmap dettagliata.

Tan Dhesi, presidente laburista della commissione parlamentare trasversale per la difesa, ha criticato la mancanza di un piano preciso nel Bilancio, avvertendo che il ritardo nella costruzione delle capacità lascia il Regno Unito vulnerabile in caso di conflitto maggiore. Sebbene Dhesi abbia elogiato il governo per aver colmato un divario di 4,7 miliardi di sterline nel Piano di Investimento della Difesa tagliando i budget in conto capitale degli altri dipartimenti dell'1%, ha mantenuto che la commissione aderisce alla sua critica riguardo alla tempistica ritardata.

Streeting ha risposto a questi commenti definendoli "ingiusti" e "infondati", affermando giovedì che rispetta Dhesi ma è fortemente in disaccordo con la sua valutazione. Ha sostenuto che l'accusa di ritardo non regge di fronte ai finanziamenti aggiuntivi già allocati alle capacità di difesa. Parlando a BBC Breakfast, Streeting ha spiegato che attendere la revisione della spesa, che potrebbe avvenire nella seconda metà del 2027, permette ai ministri di considerare la spesa complessiva in modo olistico. Ha riconosciuto che le Forze Armate sono state sottoutilizzate per oltre un decennio e ha ammesso che il Regno Unito non è ancora dove vorrebbe essere in termini di prontezza.

Gli analisti della difesa hanno messo in dubbio la capacità del governo di raggiungere il suo obiettivo del 2030 e l'obiettivo più ampio della NATO del 3,5% entro il 2035, notando che la spesa attuale si attesta a una stima del 2,6% del PIL. Alcune stime suggeriscono che siano necessari ulteriori 10 miliardi di sterline di spesa annuale per raggiungere questi obiettivi. La leader conservatrice Kemi Badenoch ha accusato Healey di non aver superato il suo stesso test non presentando un piano per l'obiettivo del 3%, mentre il segretario ombro alla difesa James Cartlidge ha criticato la proposta di istituire un Meccanismo Multilaterale di Difesa con Finlandia, Polonia e Paesi Bassi come un tentativo di prendere in prestito più denaro in mezzo a un debito nazionale che supera i 3 trilioni di sterline.

Fonti: BBC News UK.