Janosch, autore e illustratore tedesco i cui personaggi — la Tigre, l’Orso e l’Anatra Tigre — sono diventati familiari a generazioni di bambini, è morto all’età di 95 anni. Il suo editore, Bernhard Feil, ha comunicato all’agenzia di stampa tedesca, per conto della moglie dell’artista, che è morto martedì a Tenerife.

I libri illustrati di Janosch, tra cui «Oh, quanto è bella Panama», hanno incantato bambini in tutto il mondo dagli anni Settanta in poi. Le sue opere sono state tradotte in circa 40 lingue e hanno venduto complessivamente milioni di copie. I personaggi sono diventati anche un marchio ampiamente concesso in licenza, comparendo su prodotti come tazze, biciclette e ciucci. Negli anni Novanta, l’Anatra Tigre era una presenza comune sugli zaini scolastici.

Nato Horst Eckert nel 1931, Janosch trascorse gran parte dell’infanzia nell’Alta Slesia, nell’attuale Polonia. Crebbe in un contesto di povertà, violenza e alcolismo del padre. Le sue storie per bambini, con il loro umorismo, lo spirito ribelle e occasionali note malinconiche, offrivano un contrasto a quell’infanzia difficile. I loro personaggi affrontano l’oppressione e l’ingiustizia con coraggio, malizia e compassione.

Janosch esplorò la propria infanzia anche in opere per adulti, tra cui il romanzo «Cholonek, o il caro Signore d’argilla». Scrisse opere teatrali e illustrò i racconti provocatori del nobile francese marchese de Sade. Dopo il successo dei suoi libri, negli anni Ottanta si trasferì a Tenerife.

Fonti: FAZ.