Il Brighton & Hove Albion, una squadra salita dal Championship alla Premier League solo nel 2017 e da allora stabilizzatasi nella sicurezza di metà classifica, attualmente si trova tra i giganti consolidati del calcio inglese. La tendenza al rialzo ha spinto la stampa calcistica del Paese a chiedersi se la squadra di Fabian Hürzeler possa seriamente lottare per i posti in Champions League questa stagione.

Le prove non si limitano alla classifica. Il Brighton ha battuto l'Arsenal 3-0 a settembre, e da sabato il Manchester City si è aggiunto all'elenco delle vittime, lasciando solo due punti a separare le due squadre. The Guardian prevedeva che entrambe le squadre dovessero essere viste in alto in classifica fino alla fine della stagione.

Parte della spiegazione risiede nella produzione offensiva del Brighton. La squadra ha segnato 24 gol in nove partite di campionato, più di qualsiasi altro club, compresi un 4-0 sull'Aston Villa e vittorie per 5-0 contro Coventry City e Crystal Palace. La squadra di Hürzeler non dipende da un centravanti dominante, con i gol distribuiti tra diversi giocatori e posizioni. Dall'altro lato, il Brighton ha subito solo sette gol e mantenuto sei porte inviolate, il che parla di un alto grado di disciplina tattica accanto alla potenza offensiva.

Hürzeler fa operare ai suoi giocatori un pressing aggressivo e alto, progettato per interrompere presto la costruzione degli avversari e recuperare palla in zone pericolose. Chiudono le linee di passaggio e condensano deliberatamente il campo. Un internazionale tedesco è centrale per mettere in pratica questo approccio: Pascal Groß.

Il centrocampista centrale ha già giocato per il Brighton dal 2017 al 2024 ed è tornato a gennaio dopo la sua esperienza al Borussia Dortmund. A 35 anni è uno dei professionisti più esperti della rosa, insieme al capitano Lewis Dunk, portando creatività, stabilità e leadership a una squadra che ha perso giocatori importanti nella finestra di trasferimento estiva. Si potrebbe sostenere che non sia mai stato migliore o più importante nella sua carriera di quanto lo sia ora.

Hürzeler, che ha solo 33 anni, lavora anche in un club noto oltre l'Inghilterra per il suo scouting di talenti intelligente e basato sui dati e per l'allenamento che ne consegue. Yasin Ayari, che sabato ha segnato il gol decisivo contro il Manchester City, è stato individuato e ingaggiato a 19 anni in Svezia e da allora è stato sviluppato attraverso prestiti ad altri club. Ora 23enne, è un pilastro importante del sistema di Hürzeler. Maxim De Cuyper, ingaggiato dal Club Brugge nel 2025, sta fiorendo sulla fascia sinistra come sostituto dell'infortunato Kaoru Mitoma.

Il club ha mostrato pazienza nello sviluppo di questi giocatori, e Hürzeler ha beneficiato dello stesso approccio. I risultati erano tutt'altro che costantemente positivi: nella seconda metà della scorsa stagione, l'allenatore è stato fischiato dai propri tifosi dopo una sconfitta in casa contro i rivali del Crystal Palace, un derby che rientrava in una serie di sei partite senza vittorie e lasciava il Brighton al 14° posto, troppo in basso anche per il modesto sostegno dei Seagulls. Le richieste di esonero si sono fatte più forti. "Ci sono solo due opzioni", ha detto Hürzeler a sua difesa, "arrendersi o combattere ancora più duramente". La dirigenza del club lo ha sostenuto. Il Brighton ha terminato ottavo e si è qualificato per la UEFA Conference League, e Hürzeler è stato premiato con un rinnovo del contratto fino al 2029.

Squadra e allenatore devono ora dimostrare che il successo è sostenibile e non un picco passeggero. È probabile che sia difficile. Man mano che l'intensità del pressing si farà sentire nelle gambe dei giocatori nel corso della stagione, la linea difensiva alta potrebbe diventare un rischio, e la raffica di vittorie con quattro o più gol di scarto non può essere riprodotta a comando. Groß, così importante per l'intero sistema, avrà bisogno di pause dato il suo carico di lavoro sia in Premier League sia in Conference League. Il Brighton si reca a Getafe giovedì prima di ospitare domenica un Brentford in forma.

In ogni caso, la vittoria sul Manchester City è trattata in Inghilterra come una dichiarazione, una conferma che il Brighton & Hove Albion quest'anno deve essere preso in considerazione. Ma quando Hürzeler invoca la coesione e la mentalità della sua squadra, è perché sa una cosa: gli ostacoli sono destinati a diventare più alti, non più bassi, man mano che la stagione si sviluppa.

Fonti: FAZ.