L’Ospedale universitario di Mannheim istituirà un centro nazionale per gli aneurismi cerebrali, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi e coordinare trattamenti altamente specializzati in Germania. La Fondazione Hector metterà a disposizione 3,5 milioni di euro per i primi tre anni di sviluppo del centro.

In Germania circa 5,5 milioni di persone hanno un aneurisma cerebrale, un rigonfiamento di un vaso sanguigno che, se si rompe, può causare un ictus grave. Negli ultimi due decenni la frequenza degli aneurismi è aumentata, passando dal 2,9% al 6,6%. Secondo i ricercatori, l’aumento non può essere spiegato soltanto con l’invecchiamento della popolazione o con i cambiamenti dello stile di vita.

Nima Etminan, direttore della neurochirurgia a Mannheim e futuro direttore del centro, ha dichiarato che l’équipe tratta aneurismi complessi e valuta il rischio di emorragia utilizzando punteggi sviluppati appositamente e marcatori ematici. I ricercatori intendono inoltre utilizzare dati clinici e modelli di intelligenza artificiale per migliorare le stime della probabilità che un aneurisma si rompa o si ingrandisca. È in fase di sviluppo un biomarcatore ematico che dovrebbe indicare la stabilità di un aneurisma.

Migliorare la valutazione dei rischi potrebbe contribuire a evitare procedure non necessarie. La diffusione più ampia degli esami di diagnostica per immagini ha portato a individuare un numero maggiore di aneurismi e, secondo Etminan, alcuni vengono operati troppo spesso. Le procedure preventive dovrebbero essere riservate ai casi in cui il rischio di rottura è elevato, poiché anche un intervento comporta rischi di ictus e morte. Per gli aneurismi scoperti per caso, il rischio di rottura è inferiore all’1%, mentre i pazienti affetti da malattia renale policistica o con una storia familiare e genetica di aneurismi corrono rischi maggiori.

Il centro indagherà anche sulle ragioni per cui gli aneurismi sono diventati più comuni, in particolare tra le persone di mezza età, e sui possibili fattori ambientali. Tra i fattori di rischio noti per lo sviluppo di un aneurisma figurano l’ipertensione, il fumo e gli stimolanti come le anfetamine o la cocaina.

Il servizio specialistico di Mannheim per le patologie cerebrovascolari è attivo dal 2021 ed esegue circa 120 procedure all’anno. L’ospedale dispone inoltre di un’unità di terapia intensiva dedicata a questi pazienti. Se un aneurisma si rompe, è necessario un trattamento specialistico tempestivo per prevenire un ictus grave. Il nuovo centro punta a rafforzare l’assistenza e a migliorare a livello nazionale gli standard di trattamento, anche attraverso la telemedicina.

Fonti: FAZ.