La carriera veterinaria di Marta Barba l’ha portata dall’Aragona alla Francia, agli Stati Uniti e al Regno Unito, dove ha lavorato nella medicina interna equina e nella ricerca. Alla fine è tornata nella regione e si è stabilita ad Alcalá de la Selva, a Teruel, insieme ai colleghi veterinari Miguel Paricio e Antonio Monfort. Nel 2020 i tre hanno avviato La Albarda, un allevamento estensivo di bovini nella Sierra de Gúdar.
I soci hanno iniziato senza un’azienda di famiglia ereditata né un’attività già avviata. All’inizio hanno mantenuto altri impieghi mentre costruivano l’azienda agricola; Barba ha continuato a dirigere la sede di Teruel del Centro per la ricerca e la tecnologia agroalimentare dell’Aragona. Sei anni dopo, Barba e Monfort lavorano a tempo pieno nell’azienda, mentre sperano che Paricio possa unirsi a loro presto.
La Albarda punta a produrre carne di qualità, dando priorità al benessere animale e riducendo la dipendenza dagli intermediari. L’allevamento conta 70 vacche, con vitelli cresciuti all’aperto, al pascolo e con foraggio. Sta inoltre lavorando per collegare la produzione agricola a quella zootecnica, coltivando mangimi sui terreni che gestisce e limitando così la necessità di ricorrere a risorse esterne.
Una parte fondamentale del progetto è la Serrana de Teruel, una razza bovina autoctona ufficialmente classificata come a rischio di estinzione. I soci hanno acquistato animali da allevatori locali e stanno valutando come commercializzarne la carne. Barba afferma che la razza produce meno carne, ma di qualità eccellente. Il gruppo considera la possibilità di venderla in modo sostenibile una delle vie per sostenerne la conservazione e mantenere un legame vivo con il patrimonio agricolo della provincia.
L’azienda vende inoltre la carne direttamente ai consumatori, occupandosi di organizzare gli ordini e coordinare macellazione, lavorazione e distribuzione. Alcuni ristoranti che acquistano da La Albarda adeguano i propri menu alla disponibilità stagionale dell’azienda, spiega Barba. L’obiettivo di questo approccio è avvicinare i clienti al modo in cui viene prodotta la carne e trattenere una quota maggiore del valore all’interno del progetto.
Per Barba, l’azienda agricola non è soltanto un’attività economica, ma uno stile di vita. Ritiene che le iniziative locali possano contribuire a creare slancio nelle piccole comunità, mentre il modello di La Albarda punta a utilizzare il territorio e le conoscenze locali e a sostenere l’attività economica nelle aree rurali di Teruel.
Fonti: elDiario.es.