Buckingham Palace ha affermato che il ruolo del re come capo del Commonwealth è «ispirare e riunire, anziché formulare politiche», prendendo le distanze dal dibattito sull’eventualità che il Regno Unito presenti formalmente delle scuse per la schiavitù o paghi un risarcimento. I leader del Commonwealth si stanno riunendo per un vertice ad Antigua e Barbuda.

Il re dovrebbe parlare martedì e si prevede che riconosca la dolorosa eredità della schiavitù. Le sue dichiarazioni rispecchieranno la posizione del governo britannico, mentre le decisioni su scuse o risarcimenti spettano ai leader politici, ha affermato il Palace.

Il primo ministro Andy Burnham ha detto che il Regno Unito deve fare i conti con il proprio passato e che è disponibile a discutere scuse formali. Tuttavia, lunedì il suo portavoce ha dichiarato che l’espressione di dolore e rammarico da parte di Burnham era distinta da una richiesta di scuse. Il portavoce ha aggiunto che eventuali scuse formali dovrebbero essere discusse con i paesi e le comunità più colpiti. Burnham ha escluso risarcimenti economici.

Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha detto che il Regno Unito è «abbastanza sicuro di sé da affrontare questa conversazione». Ha aggiunto che il dialogo valuterebbe se e in che modo delle scuse potrebbero riconoscere la storia, contribuire a sanare le divisioni e favorire relazioni future più solide. La leader del Partito conservatore, Kemi Badenoch, ha definito il continuo dibattito sulle scuse una distrazione dai problemi attuali del Regno Unito.

Il primo ministro di Antigua e Barbuda, Gaston Browne, vuole che si discuta dei risarcimenti, affermando che le conseguenze della schiavitù non sono scomparse con il passare del tempo. La questione delle scuse dovrebbe essere affrontata alla riunione dei capi di governo del Commonwealth, che ogni due anni riunisce i leader dei 56 Stati membri.

Il re è arrivato ad Antigua e Barbuda venerdì, dopo le visite alle Bahamas e in Guyana. Lunedì, lui e la regina Camilla hanno visitato un museo presso la Government House, osservando oggetti legati alla schiavitù, tra cui catene e diagrammi di navi che trasportavano persone ridotte in schiavitù.

Il Palace ha descritto il re come una figura unificante, il cui contributo comprende il collegamento tra i leader, le istituzioni e gli investitori del Commonwealth. Ha affermato che il suo lavoro contribuisce a creare le condizioni affinché le iniziative promosse dall’organizzazione possano svilupparsi e avere successo.

Fonti: BBC News UK.