La Corte Suprema del Cile ha stabilito che un gatto di nome Perseo non deve essere trasferito ogni mese da un ex partner all’altro, affermando che il benessere dell’animale deve avere la priorità sugli interessi dei proprietari. I cinque giudici hanno definito all’unanimità il gatto un «essere senziente».

La decisione ha confermato una sentenza della Corte d’Appello di Valdivia che riconosceva alla donna il diritto di prendersi cura di Perseo. Il suo ex partner aveva contestato l’affidamento esclusivo e chiesto una soluzione condivisa per il gatto, che la coppia aveva preso durante la relazione.

Inizialmente, un tribunale di grado inferiore aveva dato ragione all’uomo; secondo quanto riferito, il passaggio mensile avrebbe dovuto svolgersi presso una stazione di polizia. La donna ha presentato appello.

Sebbene il Codice civile cileno classifichi gli animali come beni mobili, la Corte Suprema ha affermato che la comproprietà non era determinante. Ha inoltre concluso che l’elevato livello di conflitto tra gli ex partner avrebbe reso impossibile garantire il benessere del gatto attraverso un affidamento condiviso.

Fonti: FAZ.